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Le fantasie sessuali: quando l’immaginazione è erotica

Quale donna non sognerebbe di sentire il proprio partner sussurrare dolci parole all’orecchio mentre la tiene stretta per far l’amore? Oppure che le accarezzi la pelle mentre le sfila il meraviglioso e scollatissimo, oltre che costosissimo, abito di pizzo nero alla tremula luce di una candela? E quale uomo non desidererebbe fare sesso con due o anche tre, perché no, bellissime donne? Magari pure lesbiche così fa tombola? O magari di praticare sesso anale o di sedurre una sconosciuta? Come potete vedere le fantasie sessuali maschili sono molto più audaci e trasgressive rispetto a quelle delle donne, tendenzialmente basate su romanticismo, emozioni e sensazioni di piacere piuttosto che da pura eccitazione carnale.

photo by niera94
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Le fantasie erotiche fanno parte dell’immaginario sessuale, che ognuno di noi possiede, e che può essere definito come la capacità dell’individuo di auto-erotizzarsi mentalmente attraverso la creazione di “fantasmi” o immagini, appunto, in grado di attivare l’eccitazione sessuale. Gli scenari che caratterizzano questa nostra “zona erogena” mentale sono significativi per capire la dinamica sessuale di una persona e possono essere un metro di misura dei nostri desideri di trasgressione, della nostra libertà sessuale o perché no, anche delle nostre potenziali inibizioni: così come facilitano l’erotismo le fantasie possono anche avere l’effetto opposto, bloccando la risposta sessuale e creando dei veri e propri stati di ansia. Essendo parte della nostra psiche,  tutti noi abbiamo un immaginario sessuale e chi dice il contrario, in realtà, è perché non è in grado di riconoscerlo o magari, di accettarlo: questo accade molto spesso, soprattutto a causa di un’educazione rigida o molto religiosa, di sentimenti di vergogna o di forti inibizioni verso la sessualità e il piacere in generale. Fantasticare non significa necessariamente desiderare di mettere in pratica perché spesso capita di provare piacere nell’immaginare una situazione che non penseremmo mai di realizzare: una fantasia comune delle donne, ad esempio, è quella di essere prese forzatamente da uno o più sconosciuti ma non per questo vorrebbero che accadesse realmente, anzi, sarebbe una situazione dalla quale cercherebbero di fuggire in qualsiasi modo perché nella realtà considerata estremamente pericolosa (Bernorio, 2007).

L’immaginario erotico è un potentissimo afrodisiaco personale che consente di combattere il calo di desiderio e di mantenere la nostra sessualità attiva e soddisfacente tenendo alto il livello di desiderio sessuale e aumentando l’attrazione verso il partner. Così come i sogni fatti durante il sonno, anche le fantasie sessuali hanno il proprio contenuto, variabile di volta in volta e da individuo ad individuo:

photo by Sergey81
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Contenuto sessuale esplicito: quando si immagina un’ interazione sessuale concreta che potrebbe essere realmente accaduta o che potrebbe realmente accadere (rapporti orali, anali, completi, baci, sfregamenti, etc…);
Contenuti affettivi: manifestazioni di dolce tenerezza, affetto, sentimenti (dichiarazioni d’amore, gesti di complicità o atteggiamenti intimi che non necessariamente culminano con rapporti sessuali);
Contenuti simbolici: legati principalmente al concetto di seduzione e di rivendicazione (immaginare di sedurre qualcuno, di possederlo, di avere la sua totale attenzione e devozione);
Contenuti oggettuali: immagini legate a feticci, ovvero oggetti che hanno la capacità di eccitare (scarpe con il tacco, biancheria intima seducente, etc).

Le immagini erotiche possono materializzarsi nella nostra mente come frame singoli ed improvvisi (flash), come una serie di fotogrammi senza ordine logico (fantasie plurisegmentali) dove prima posso immaginarmi di avere un rapporto sessuale con un collega nella dispensa della mensa dell’ufficio, poi saltando a pensare di ritrovarmi ad essere sedotta da un affascinante sconosciuto al bancone di un elegante locale milanese, oppure seguendo una costruzione logica con una vicenda inserita in uno scenario(fantasie strutturate) dove riconosciamo un inizio, un’evoluzione e una conclusione. Così come nei sogni, anche l’immaginario erotico è frequentato da protagonisti e da figure umane: amici e partner con cui siamo in confidenza ed intimità (personaggi intimi), conoscenti e colleghi (conosciuti) e persone sconosciute (anonimi) che generalmente sono le figure maggiormente eccitanti proprio perché le creiamo ad hoc per i nostri bisogni e seguendo le nostre preferenze fisiche e comportamentali . Le donne, generalmente, si immaginano l’uomo che non deve chiedere mai, deciso, sicuro, fisicato (minimo sindacale), con folti capelli (ovviamente) e profondi occhi in cui perdersi mentre desiderano ardentemente di essere possedute, mentre l’uomo preferisce pescare tra femmine già esistenti, immaginando di fare sesso con la cameriera del bar sotto l’ufficio, l’amica della moglie o la sorella del compagno di calcetto.

photo by Shrabonisikder1058
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Generalmente nei primi tempi di una relazione, si tenderà ad inserire il partner reale nel nostro immaginario erotico (fantasie convergenti) per poi, col passare del tempo, sostituirlo (non sempre però!) con una figura estranea, immaginando partners diversi (fantasie divergenti). Pensare eroticamente a qualcun altro non è tradire, state tranquilli! In realtà è molto utile perché consente di spezzare la routine di coppia inserendo nuovi stimoli erotici (ovviamente, non dovete assolutamente dire al vostro partner che pensate ad un altro…anche se sicuramente lo fa anche lui, figuriamoci!) Esse inoltre possono essere create da zero (inventate), prodotte a partire da esperienze vissute e quindi basate su un ricordo (recuperate) o ispirate da film, libri o racconti e riproposte alla mente (imitate). Questi ultimi due tipi possono poi essere prese e riadattate sulla base dei nostri desideri ed esigenze erotiche (modificate).

L’immaginario erotico può essere utilizzato per risvegliare e attivare l’eccitazione sessuale o facilitare l’orgasmo, per compensare mancanze reali o aumentare la propria autostima come uomo virile o donna seducente, combattere la routine della coppia e dare nuovo pepe agli incontri amorosi. Le fantasie sessuali sono colate di colore, spruzzate di vita, trasgressione ed erotismo che vanno custodite gelosamente, perché sappiate una cosa, quando una fantasia viene realizzata…pouf! Svanisce! Perde il suo potere e…magari potrebbe non tornare più…

Bibliografia
W. Pasini, C. Crépault, U. Galimberti, “L’ immaginario sessuale”, Milano Cortina, 1988

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