IPNOSI

photo by DarrenHester
photo by DarrenHester

Dottoressa sa…ora mi sembra tutto più semplice. Come se tutte le difficoltà si fossero sciolte in modo naturale…“.

L’ipnosi risulta essere uno strumento valido perché siamo NOI il suo fulcro. In particolar modo l’ipnosi ericksoniana consente di rafforzare e far affiorare le risorse che ciascuno di noi possiede ma che per innumerevoli motivi rimangono bloccate dentro di noi. Dimenticate spettacoli, show televisivi, corpi irrigiditi, svenimenti, ricordi traumatici: nulla di tutto ciò. Il metodo ericksoniano nasce nel secolo scorso con Milton Erickson, psichiatra americano, che si allontanò dall’uso spettacolarizzato della trance per avvicinarsi ad uno maggiormente clinico e propedeutico, con l’obbiettivo di rendere la persona partecipe del proprio cambiamento. Per Erickson l’ipnosi era una parte del percorso; un percorso orientato non solo all’estinzione del sintomo o alla risoluzione del problema ma anche e soprattutto alla crescita umana della persona stessa, per far sì che essa potesse DIVENTARE CIO’ CHE ERA DESTINATA AD ESSERE. Ed è in quest’ottica di profonda coerenza con se stessi, con la propria interiorità e personalità che la terapia ipnotica ericksoniana trova spazio: ogni percorso intrapreso porta verso l’acquisizione di un equilibrio e di una serenità  costanti, proprio perché orientato alla piena realizzazione di se stessi come esseri umani. In tutto ciò è essenziale l’affiancamento del terapeuta al paziente, che si sente sostenuto e accompagnato passo dopo passo, scelta dopo scelta. E’ il rapporto di fiducia ed empatia che si instaura ad essere la vera cura, mentre l’ipnosi ne è lo strumento.

Un percorso di terapia ipnotica è un viaggio di crescita come ce ne sono pochi, credetemi, perchè siete voi i veri protagonisti: ogni terapia è diversa da qualsiasi altra perchè ognuno di noi è unico e irripetibile.  Niente giochi confusivi con le mani né pendoli, tutto avviene attraverso la voce: non bisogna fare altro che mettersi comodi sulla poltrona e ascoltare ciò che il terapeuta vi racconta, come quando da piccoli vi leggevano le fiabe prima di addormentarvi. Il tono della voce morbido e dolce, il linguaggio metaforico e le immagini evocate quasi fossero sogni consentono di accedere all’inconscio, la parte inconsapevole di ognuno di noi per intenderci, e favorire lo sviluppo e il risveglio delle capacità e delle risorse dalle quali partire per un percorso di crescita e rinnovamento che è l’essenza della vita stessa.  Tutto è in positivo, l’intero percorso è basato sul benessere e il potenziamento: invece che togliere l’ombra, si porta la luce.

L’ipnosi è nata con l’uomo e dall’uomo ed per questo è uno strumento che ha la grande capacità di ristabilire quella connessione mente – corpo che è la base della nostra esistenza. Presente già quattro mila anni fa nell’antica Cina,  viene considerata la più antica forma di psicoterapia conosciuta e utilizzata con ottimi risultati per:

  • Ridurre ansia e stress
  • Smettere di fumare
  • Contrastare insonnia, dipendenze e comportamenti alimentari inadeguati
  • Affrontare traumi
  • Potenziare performance sportive/intellettuali
  • Rendere soddisfacente la vita sessuale
  • Rendere più sereni gravidanza e parto
  • In campo medico: migliorare/abbreviare decorsi e convalescenze, ridurre dolore e ansia
  • Affrontare più agevolmente cure mediche e odontoiatriche
  • Contrastare significativamente: ipertensione, emicranie, depressione
  • E ancora: asma allergica, sindrome dell’intestino irritabile, gastrite, problemi dermatologici, fibromialgia, problemi sessuali, sintomi della menopausa
  • Paura di volare, fobie, ossessioni.

L’ipnosi è uno strumento meraviglioso che può cambiarci in meglio la vita. Già fa parte di noi perché ogni volta che siamo sovrappensiero o siamo distratti o guidiamo pensando ad altro per esempio, siamo in trance ipnotica. Non esiste pertanto una terapia più naturale di questa. E ogni volta ci dà la possibilità di lavorare su due fronti: la risoluzione del problema e la crescita individuale, perchè essere sé stessi è il più grande regalo che possiamo concederci.

Lascia una risposta