PARTORIRE CON L’IPNOSI

Corsi preparto, yoga e corsi di ginnastica per gestanti, tecniche di rilassamento: per le future mamme c’è un’ampia scelta di attività e metodi aventi l’obiettivo di far arrivare la donna preparata al momento della nascita del proprio bambino. Ognuno di essi è utilissimo, in particolare i corsi di preparazione alla nascita dove non solo vengono spiegate dettagliatamente le fasi del travaglio e della fase espulsiva ma preparano entrambi i genitori ad affrontare un evento di per sé molto emozionante ma anche delicato. Ed è proprio durante questi incontri che si sente sempre parlare dell’esigenza di recuperare la capacità di ascoltare il proprio corpo al fine di svelare la capacità naturale di partorire. Il problema fondamentale è che la maggior parte di noi ha scarsa percezione del proprio fisico, e questo va a limitare di molto la responsività della donna durante il parto.

PERCHE’ SCEGLIERE L’IPNOSI PER IL PARTO?

L’ipnosi consente alla mamma di raggiungere prima di tutto una profonda calma e rilassamento muscolare ma, più importante, di risvegliare dentro di sé la capacità innata di dare la vita. La nascita, ormai medicalizzata e ospedalizzata, ha perso la sua naturalità. L’ipnosi aiuta a recuperare questa dote genetica nella donna che si sentirà pertanto più capace, fiduciosa e attiva.

IL PARTO DIVENTA PIU’ SEMPLICE

Con l’ipnosi il parto diventa più semplice e lineare perché la donna impara ad assecondare quei cambiamenti fisiologici che caratterizzano il travaglio e la fase espulsiva. Da una parte vi è un calo della percezione del dolore, che non viene più vissuto come sofferenza ma come segnale positivo di progressione della nascita, dall’altra un aumento della consapevolezza di quello che la donna sta facendo: dare la vita al suo bambino. I tempi del parto si riducono, quasi fino a dimezzarsi, e il tutto viene vissuto in serenità e tranquillità.

foto di DTL
foto di DTL

COME FUNZIONE L’IPNOSI PER IL PARTO

Più che di ipnosi per il parto, parliamo di training ipnotico, in quanto tutto l’addestramento avviene in alcune sedute a partire dalla trentesima settimana. Il professionista pertanto segue la donna prima e non durante il parto, in quanto la preparazione precedente consentirà alla donna di essere autonoma e capace di indursi l’autoipnosi che la sosterrà durante le contrazioni e la fase espulsiva. Con questo non significa che la mamma perde conoscenza, crolla a terra, regredisce a eventi infantili traumatici: nulla di tutto ciò, nulla di tutto quello che avete visto in tv. Lo stato di trance ipnotica lo proviamo quotidianamente e più volte al giorno quando siamo immersi nella lettura e perdiamo la cognizione del tempo, quando stiamo per addormentarci o pensiamo ad altro. E’ una profonda sensazione di calma e tranquillità che consente alla donna di isolarsi e di concentrarsi su se stessa, sul suo corpo che sta inviando segnali di aiuto ad assecondarlo e sul suo piccolo.

I BENEFICI DEL PARTO CON L’AUTOIPNOSI

  • Riduzione dei tempi del travaglio e della fase espulsiva (fino al dimezzamento)
  • Riduzione del dolore (fino al possibile evitamento dell’epidurale)
  • Maggiore rilassamento della muscolatura pelvica
  • Minore produzione di adrenalina con conseguente circolazione facilitata dell’ossitocina
  • Maggiore ossigenazione dei tessuti, della placenta e del bambino
  • Minore probabilità di sviluppare la depressione post partum
  • Minore traumaticità per la mamma e il bambino
  • Maggiore soddisfazione, tranquillità e felicità

Non esiste, ovviamente, alcun tipo di controindicazione.

QUANTO DURA LO STATO DI AUTOIPNOSI?

Quanto desidera la donna perché la partoriente è capace di interrompere questa condizione in qualunque momento proprio come quando decidiamo di rilassarci un attimo sul letto o su un comodo divano.

L’età della maternità si è notevolmente alzata e la maggior parte delle gravidanze sono pianificate e spesso risultato di anni di ricerca incessante oppure di tentativi di fecondazione. Ed è proprio per tutti questi motivi che a maggior ragione è giusto vivere la nascita del proprio bambino con tutta la gioia e partecipazione possibile!

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